Ultima modifica: 6 Aprile 2013

Una giornata memorabile – incontro con Giuseppe Castelnovo

Da una pagina del diario dei bambini delle classi  VA e VB del Villaggio INA , che hanno partecipato al progetto d’Istituto sulla MEMORIA, realizzato in collaborazione con la biblioteca di Cesate, presso la quale gli alunni hanno assistito al film “La vita è bella”.

Cesate, 29 gennaio 2013

Caro Diario, oggi a scuola è venuto un anziano signore di 87 anni , si chiama Giuseppe Castelnovo, è di Cesate ed è sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti: noi abbiamo ascoltato a bocca aperta la sua terribile storia. Ci ha portato un filmato con delle riprese che sono vere e anche le foto: le ha messe sulla cattedra e noi le osservavamo increduli.

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Dopo il filmato  gli abbiamo fatto tante domande:

Chi sono i partigiani? Come ha fatto a sopravvivere? Qual è il suo ricordo più brutto? E quello più bello? Come si sentiva quando vedeva i suoi amici morire? Quanti anni aveva? Quando fu deportato? Quanto pesava prima? E dopo? Ha visto bambini entrare nelle camere a gas?

Il signor Giuseppe rispondeva alle nostre domande mentre raccontava la sua storia, ma sempre col sorriso sulle labbra…

gruppo

Al termine del suo racconto gli abbiamo dedicato le nostre poesie  dal titolo: “IL MONDO CHE VORREI” e lui ci ha detto che gli abbiamo letto nel pensiero: ci voleva proprio dire che il suo più grande desiderio è che non ci fossero più le guerre e che sulla terra ci fosse sempre la pace, come noi abbiamo scritto con le più belle parole.

Poi siamo andati nel nostro atrio e gli abbiamo dedicato alcune canzoni di guerra e di pace insieme agli altri compagni della scuola.
Lui ci ascoltava sempre sorridendo e alla fine ci ha detto che è stato proprio bene con noi bambini.

atrio1

E’ arrivato il momento di salutarci e io ed altre mie compagne lo abbiamo accompagnato vicino al cancello, dove lo aspettava la sua bici.  Mentre gli facevo “ciao” mi sono commossa e davvero spero che non succedano più le cose terribili che ci ha raccontato il signor  Giuseppe.

  bici